Piazza Navona durante le feste: file di bancarelle illuminate ai due lati, un carretto carico di palloncini colorati in primo piano, passanti sul selciato; al centro svetta l'obelisco della Fontana dei Quattro Fiumi, sulla destra la facciata con cupola e campanili di Sant'Agnese in Agone sotto un cielo nuvoloso
Piazza Navona durante le feste: file di bancarelle illuminate ai due lati, un carretto carico di palloncini colorati in primo piano, passanti sul selciato; al centro svetta l'obelisco della Fontana dei Quattro Fiumi, sulla destra la facciata con cupola e campanili di Sant'Agnese in Agone sotto un cielo nuvoloso. Foto: Mitravabanerjee · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fra dicembre e l'Epifania Roma si veste a festa. Le strade del centro si illuminano, le chiese allestiscono presepi antichi e moderni e le piazze si animano di famiglie e bancarelle. Trascorrere qui le feste significa mettere insieme arte, devozione e tradizioni popolari nello spazio di pochi giorni. Da Castro Pretorio molte tappe sono raggiungibili a piedi o con un breve tratto di metro o di bus: ecco il percorso che proponiamo ai nostri ospiti.

A piedi fino a Santa Maria Maggiore

La prima tappa è anche la più vicina: la Basilica di Santa Maria Maggiore si raggiunge da Accomodation Corallo in circa 15-18 minuti a piedi. Il suo rapporto con il Natale viene da lontano: in passato era chiamata Santa Maria ad Praesepem, «al presepe», perché nel V secolo vi era stata ricostruita una grotta della Natività sul modello di Betlemme. Sotto l'altare maggiore, nella Confessione, si custodisce la reliquia della Sacra Culla: frammenti di legno che la tradizione riconosce come parte della mangiatoia di Gesù, portati a Roma dai pellegrini di ritorno dalla Terra Santa.

Nella basilica si conservano anche le figure scolpite da Arnolfo di Cambio per il suo presepe, realizzato intorno al 1291 per volere di papa Niccolò IV e ritenuto fra i più antichi presepi scolpiti. Le figure giunte fino a noi sono visibili nel museo della basilica.

Albero e presepe in Piazza San Pietro

Se c'è un'immagine che riassume il Natale romano è l'allestimento di Piazza San Pietro. La consuetudine di sistemare nella piazza un grande albero e un presepe risale al 1982, con papa Giovanni Paolo II, ed è proseguita con i suoi successori. Ogni anno a donarli è una regione o un Paese differente; l'inaugurazione avviene verso metà dicembre, e albero e presepe restano fino alla chiusura del periodo natalizio, di solito con il Battesimo del Signore, a gennaio.

In auto sarebbero circa 7 km, ma la metro è molto più comoda: dalla Stazione Termini, a circa 450 metri da noi, la metro A arriva a Ottaviano e da lì si cammina fino alla piazza. Al tramonto, con l'albero illuminato davanti al colonnato, l'effetto è indimenticabile. Le date delle inaugurazioni cambiano ogni anno: verificatele sui canali ufficiali della Santa Sede.

Il Santo Bambino dell'Aracoeli

Sul Campidoglio, in cima a una lunga e ripida scalinata, c'è Santa Maria in Aracoeli, che custodisce il Santo Bambino: una piccola statua di Gesù Bambino ornata di vesti preziose, a cui i romani sono affezionatissimi. Durante le feste viene sistemata nel presepe della chiesa e, secondo un'usanza ancora viva, i bambini salgono a recitarle poesie e brevi sermoni. Ogni anno le vengono indirizzate anche tantissime letterine. La sua festa coincide con l'Epifania.

Piazza Navona e la Befana

La piazza preferita dai bambini nei giorni di festa è Piazza Navona, raggiungibile da Termini con i bus 40, 64 o 70. Nel periodo natalizio la piazza ospita il mercatino della Befana, con banchi di statuine per il presepe, decorazioni, giocattoli e dolciumi attorno alla Fontana dei Quattro Fiumi e davanti a Sant'Agnese in Agone. La tradizione dell'Epifania in questa piazza affonda le radici nell'Ottocento.

Il giorno più atteso è il 6 gennaio, quando la Befana «arriva» in piazza: nelle ultime edizioni è scesa con l'aiuto dei Vigili del Fuoco, fra musica e bambini in festa. Negli anni il mercatino ha conosciuto pause e cambiamenti, perciò controllate date e programma su turismoroma.it e sui canali del Comune.

Qualche consiglio per le feste

  • il centro storico è in ZTL e molto affollato: spostatevi a piedi, in metro e in bus;
  • durante le funzioni muovetevi con discrezione e tenete basso il tono della voce;
  • per le celebrazioni natalizie in Vaticano informatevi con anticipo sulle modalità di accesso, sui canali ufficiali;
  • le giornate sono brevi: sfruttate le ore di luce per le passeggiate all'aperto e il tardo pomeriggio per chiese e presepi.

Le feste ad Accomodation Corallo

Scegliere Castro Pretorio per le feste significa avere Termini a circa 450 metri e la metro B a circa 250 metri, cioè buona parte della città a portata di mano anche nei giorni più movimentati. Le nostre camere, da due o tre ospiti, hanno tutte bagno privato con doccia, Wi-Fi gratuito e TV a schermo piatto per le serate di riposo, e con le due triple anche le famiglie trovano il loro spazio. Nei dintorni non mancano bar e ristoranti per un pranzo o una cena di festa.

Dopo la festa, una camera tranquilla

Camere con aria condizionata e bagno privato, e il self check-in con keybox per chi arriva dopo le 17:30.