Facciata della basilica di San Crisogono su viale di Trastevere: portico con colonne di granito e cancellate in ferro, lunga iscrizione latina sull'architrave, facciata chiara con timpano e vasi decorativi, campanile romanico in mattoni con cuspide a destra, auto parcheggiate davanti e cielo azzurro
Facciata della basilica di San Crisogono su viale di Trastevere: portico con colonne di granito e cancellate in ferro, lunga iscrizione latina sull'architrave, facciata chiara con timpano e vasi decorativi, campanile romanico in mattoni con cuspide a destra, auto parcheggiate davanti e cielo azzurro. Foto: Lalupa · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

C'è un momento dell'anno in cui Trastevere smette di essere solo una meta turistica e torna a essere, prima di tutto, un rione di famiglie e di tradizioni: è la Festa de' Noantri. Il nome, in romanesco, significa «di noi altri», e rende bene il senso di appartenenza con cui i trasteverini la vivono. Ogni anno, nella seconda metà di luglio, processioni, musica e gente per strada animano vicoli e piazze. Se siete a Roma in quei giorni, vi consigliamo di dedicarle almeno una sera.

La Madonna ritrovata alla foce del Tevere

Protagonista della festa è una statua della Madonna del Carmine. Secondo il racconto tradizionale, nel 1535, dopo una tempesta, alcuni pescatori recuperarono alla foce del Tevere un'immagine della Vergine intagliata nel legno di cedro. La affidarono ai Carmelitani e da allora divenne la patrona del rione; i trasteverini, con affetto, la soprannominarono Madonna Fiumarola, cioè «del fiume».

La statua oggi venerata, in legno dipinto, è custodita nella chiesa di Sant'Agata in Trastevere e lascia la sua sede una sola volta l'anno, proprio in occasione della festa. Accanto alla devozione, con il tempo è cresciuta una parte più popolare, con musica, spettacoli e bancarelle.

Il calendario della festa

La ricorrenza della Madonna del Carmine cade il 16 luglio, e i festeggiamenti continuano nei giorni seguenti, spesso fino a fine mese. La tradizione scandisce alcuni momenti fissi:

  • il sabato dopo il 16 luglio la statua lascia Sant'Agata e viene portata in processione alla basilica di San Crisogono, dove resta esposta per alcuni giorni;
  • conclusa l'esposizione, un secondo corteo la riaccompagna nella sua chiesa;
  • il momento più suggestivo è la processione fluviale: la Madonna viaggia su una barca lungo il Tevere, scivolando sotto Ponte Garibaldi, a ricordo del ritrovamento fra le acque;
  • spesso la festa si chiude con i fuochi d'artificio e un ultimo passaggio per le vie del rione.

L'organizzazione spetta all'Arciconfraternita che custodisce la statua, e giorni, orari e percorsi variano ogni anno: consultate il programma aggiornato su turismoroma.it e sui canali ufficiali dell'Arciconfraternita e del Comune prima di uscire.

Cosa vedere fra una processione e l'altra

Nei giorni della festa il rione accoglie insieme trasteverini, romani di altri quartieri e visitatori stranieri. Concerti e banchi animano le piazze, mentre i cortei avanzano lenti fra la folla assiepata nei vicoli. Anche i non credenti restano colpiti dall'affetto che il quartiere riserva alla sua Madonna. Approfittatene per visitare:

  • la basilica di San Crisogono, affacciata su viale di Trastevere, con la torre campanaria romanica e, all'interno, un pavimento cosmatesco;
  • la piccola chiesa di Sant'Agata, casa della statua per il resto dell'anno;
  • Santa Maria in Trastevere, con la sua piazza e i mosaici dorati della basilica;
  • il lungotevere nei pressi di Ponte Garibaldi, punto ideale per veder passare le barche.

Da Castro Pretorio a Trastevere

In auto Trastevere è a circa 6 km da Accomodation Corallo, ma nei giorni di festa è pienissimo e il centro storico ha la ZTL: conviene lasciare l'auto. Dalla struttura la Stazione Termini è a circa 450 metri a piedi: lì prendete un bus 40, 64 o 70 verso il centro storico; da lì potete attraversare il fiume a piedi oppure con il tram 8, che corre lungo viale di Trastevere. Arrivare così, scoprendo il rione poco alla volta, fa già parte del piacere.

  • anche dopo il tramonto, a luglio, fa caldo: acqua e vestiti leggeri;
  • per la processione sul fiume cercate un posto sul lungotevere per tempo;
  • se siete con bambini piccoli, meglio un angolo più defilato, lontano dalla ressa;
  • in chiesa ricordate un abbigliamento adeguato.

La notte, di ritorno

A fine serata un bus fino a Termini, poi una breve passeggiata, e siete ad Accomodation Corallo. Nelle notti di luglio l'aria condizionata in camera fa davvero la differenza, e nel bagno, privato e con doccia, ci si rinfresca prima di dormire. Se la festa cade la sera del vostro arrivo, nessun problema: dopo le 17:30 è previsto il self check-in con keybox al portone, con il codice che vi comunichiamo prima dell'arrivo.

Dopo la festa, una camera tranquilla

Camere con aria condizionata e bagno privato, e il self check-in con keybox per chi arriva dopo le 17:30.