L'Isola Tiberina vista dalla riva del Tevere sotto un cielo blu: l'arco in pietra del ponte antico, gli argini in mattoni lungo il fiume, alcuni pini ad ombrello, un palazzo giallo ocra e, a destra, la basilica di San Bartolomeo all'Isola con facciata bianca e torre campanaria in mattoni
L'Isola Tiberina vista dalla riva del Tevere sotto un cielo blu: l'arco in pietra del ponte antico, gli argini in mattoni lungo il fiume, alcuni pini ad ombrello, un palazzo giallo ocra e, a destra, la basilica di San Bartolomeo all'Isola con facciata bianca e torre campanaria in mattoni. Foto: Alexkom000 · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

C'è una Roma che molti viaggiatori scoprono solo al secondo o al terzo viaggio: quella di ottobre e novembre, di gennaio e febbraio. Le giornate sono più corte, ma il clima resta gentile rispetto a gran parte d'Europa, il sole del pomeriggio accende di arancio i palazzi e davanti ai monumenti le file si fanno brevi. Se avete libertà di scegliere le date, i mesi fuori stagione possono diventare il vostro modo preferito di vivere la città. Ecco perché, e come prepararvi al meglio.

Perché scegliere i mesi più freschi

Archiviata l'alta stagione, Roma torna a un ritmo più quotidiano. Nelle piazze del centro si passeggia senza fatica, nei musei potete fermarvi davanti a un'opera quanto volete, e prenotare i luoghi più richiesti è di solito più semplice. Fino alla fine di ottobre il tempo è spesso ancora bello; novembre tende a essere il mese più piovoso, mentre gennaio e febbraio regalano giornate fresche e frequentemente limpide. La neve in città è un evento raro.

  • Vestitevi a strati: mattina e sera sono fresche, a mezzogiorno al sole si sta bene.
  • Tenete in borsa un ombrello pieghevole.
  • Il buio arriva presto: programmate le visite all'aperto nelle ore centrali.

La prima domenica del mese al museo

Se ci riuscite, fate cadere il soggiorno a cavallo dell'inizio del mese. Con l'iniziativa #domenicalmuseo del Ministero della Cultura, la prima domenica di ogni mese si entra gratis nei musei e nei parchi archeologici statali. Fra i luoghi romani coinvolti ci sono le sedi del Museo Nazionale Romano, la Galleria Borghese e il Parco archeologico del Colosseo. Tenete conto che nei siti più famosi l'ingresso può essere contingentato o su prenotazione e che in quelle giornate c'è molta affluenza. Prima di partire verificate elenco e modalità di accesso sui siti del Ministero e dei singoli musei.

Musei per i giorni di pioggia

Roma custodisce una quantità straordinaria di arte e archeologia, e una giornata di pioggia può trasformarsi in un'occasione. Ecco qualche idea.

Museo Nazionale Romano, il più vicino a noi

Per chi alloggia in Castro Pretorio è la scelta più vicina: Palazzo Massimo e le Terme di Diocleziano sono a pochi minuti a piedi da Via Palestro, circa 600 metri in linea d'aria. A Palazzo Massimo vedrete affreschi, mosaici e sculture dell'antica Roma; alle Terme di Diocleziano un grande museo archeologico accolto negli ambienti delle terme antiche. Un'altra sede, Palazzo Altemps, accanto a Piazza Navona, ospita celebri collezioni di scultura antica.

Musei Capitolini

Sul Campidoglio, negli edifici disegnati da Michelangelo, si conservano la Lupa capitolina in bronzo, grandi statue classiche e una pinacoteca con dipinti di Caravaggio, Tiziano e Guercino. Da alcune sale si gode la vista sul Foro Romano.

Galleria Borghese e Musei Vaticani

Immersa nel parco di Villa Borghese, la Galleria Borghese è celebre per le sculture di Bernini e i quadri di Caravaggio; l'ingresso è solo su prenotazione, quindi pensateci per tempo. Ai Musei Vaticani, che culminano nella Cappella Sistina, riservate almeno mezza giornata: in bassa stagione la visita scorre molto più tranquilla.

Molti musei restano chiusi un giorno alla settimana, spesso il lunedì: controllate giorni e orari sui siti ufficiali prima di uscire.

Autunno di cinema, teatro e musica

L'autunno romano è anche una stagione culturale vivace. Ogni anno, in ottobre, la Festa del Cinema di Roma riempie l'Auditorium Parco della Musica di prime visioni e ospiti da molti Paesi, mentre il Romaeuropa Festival, fra settembre e novembre, porta in vari luoghi della città spettacoli di danza, teatro e musica di oggi. Date e programmi cambiano a ogni edizione: li trovate su turismoroma.it e sui siti dei due festival.

Il rientro ad Accomodation Corallo

Dopo una giornata fra musei e passeggiate, Accomodation Corallo è un punto d'appoggio pratico. A circa 450 metri c'è la Stazione Termini, dove si incrociano le metro A e B e la fermata Castro Pretorio della linea B a circa 250 metri: anche sotto la pioggia i musei si raggiungono senza pensare a traffico e ZTL. In camera trovate Wi-Fi gratuito, TV a schermo piatto e un bollitore elettrico per una tisana calda prima di dormire. Se il vostro treno o volo arriva tardi, dopo le 17:30 il self check-in con keybox vi permette di entrare in autonomia, e l'ultimo giorno il deposito bagagli vi lascia liberi di fare un'ultima visita.

In ogni stagione, vicino a Termini

Cinque camere con aria condizionata, TV e bagno privato, per coppie, famiglie e piccoli gruppi fino a 3 ospiti per camera.